Dopo l'addio a M5s, Di Battista attacca: "Governo horror"

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AGI -  "È partita la 'rappresaglia' mediatica contro di me dai giornali berlusconiani", dice Alessandro Di Battista il giorno dopo l'ormai definitivo strappo con il Movimento 5 stelle. L'ex deputato torna ad attaccare l'eventuale governo Draghi e dalla propria pagina Facebook spiega di sentirsi nel mirino anche "per articoli come questo, qui ho messo in fila fatti, solo fatti provati e sentenze".

Il riferimento è a un pezzo molto critico nei confronti di Silvio Berlusconi pubblicato nei giorni scorsi su Tpi. "Il quadro - rimarca l'ex M5s, che peraltro nello spazio relativo alle informazioni sul social network mantiene la qualifica di "deputato della Repubblica italiana" - è da film horror. Soprattutto in virtù del fatto che un partito come Forza Italia, nato con determinati presupposti, con determinate relazioni e con determinati obiettivi, probabilmente, nelle prossime ore, tornerà al governo del Paese". 

Dal Movimento arrivano commenti distensivi, a cominicare da quello di Luigi Di Maio: con Alessandro Di Battista "conservo i più bei ricordi degli ultimi otto anni. Anche quelli più tristi e difficili. E per questo saremo sempre uniti da un profondo legame. Quando ieri mi ha annunciato la sua intenzione di farsi da parte è stata dura accettarlo. Insieme abbiamo portato avanti battaglie civili e sociali, abbiamo promosso l approvazione di leggi cruciali che permetteranno ai nostri figli di vivere una vita migliore", ha scritto Di Maio su Facebook.

"Non è un mistero che io ed Ale durante questi anni in diverse circostanze abbiamo avuto una visione diversa, ma ci siamo sempre detti le cose con franchezza ed estrema sincerità e quando potevamo, ci davamo anche qualche consiglio", ha aggiunto il ministro degli Esteri uscente. "Insieme ci siamo presi insulti e applausi, abbiamo condiviso palchi e piazze, al sole e sotto la pioggia, abbiamo lottato e difeso i valori del Movimento 5 stelle. Ieri ha fatto una scelta che rispetto, ma spero e credo che non sarà un addio". "Per la scelta di Alessandro chiedo rispetto. Ho letto commenti vergognosi contro di lui in queste ore, retroscena e titoli di giornale indegni. Con Alessandro, come con pochissimi altri, il Movimento sarà sempre in debito. In alto i cuori", conclude Di Maio.

Sostegno per 'Dibba', sempre su Facebook, ha espresso Davide Casaleggio, presidente dell'Associazione Rousseau: "Alessandro è fondamentale per il Movimento. E' una persona che stimo, in grado di portare avanti con coerenza i principi e le battaglie del M5s. Anche grazie a lui e alla sua passione durante questi anni, oggi molti siedono in posizioni importanti nelle istituzioni. Questa sua scelta dimostra per l'ennesima volta l'onestà intellettuale di Alessandro ed è proprio di questa coerenza che ha bisogno il Movimento".

Casaleggio ha avvertito: "Chi oggi guida l'azione politica del M5S dovrà fare in modo di non gestire questo momento con arroganza oppure la larga parte contraria alla scelta di ieri potrebbe allontanarsi. Spero che tutti coloro che hanno a cuore il Movimento lavorino per creare le condizioni perché persone come Alessandro possano sentirsi a casa nel Movimento 5 Stelle".