Dopo le feste pancia gonfia e intestino ko. Ecco come tornare... -2-

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Roma, 7 gen. (askanews) - "Come probiotici sono importanti gli alimenti fermentati in quanto ricchi di microbi diversi come lo yogurt, alcuni formaggi tipo ricotta, caprino e robiola, il kefir (bevanda di latte fermentata), il kimchi (contorno vegetale originario della Corea) e l'aceto di sidro di mele che preso prima dei pasti in due cucchiaini aiuta a tenere sotto controllo la glicemia ed evita i picchi glicemici", afferma la drssa Deborah Tognozzi

Secondo l'esperta "evitare o limitare cibi pro-infiammatori vuol dire anche limitare l'uso del glutine, scegliendo riso o pseudocereali come quinoa e grano saraceno o miglio, eliminare il glutammato monosodico, dolcificanti artificiali, succo di glucosio e sciroppo di mais. Un consiglio: consumare pasta o riso cotti al dente, raffreddati in frigorifero e riscaldati anche in padella, in quanto questo procedimento rende l'amido più resistente e dimezza le calorie assorbite. Si ad orzo e avena. Inoltre in caso di disbiosi è utile ridurre il consumo di carne rossa: preferire quindi la carne bianca, lasciando la carne rossa una volta a settimana".

"Evitare o consumare con estrema moderazione sale, carboidrati complessi raffinati, zuccheri e grassi raffinati, limitare evitare il consumo di bevande gassate e zuccherate, cibi industriali, e processati. e dolcificanti". Si ad orzo e avena. Un consiglio: consumare pasta o riso cotti al dente, raffreddati in frigorifero e riscaldati anche in padella, in quanto questo procedimento rende l'amido più resistente e dimezza le calorie assorbite, conclude la nutrizionista Tognozzi.