Dopo i “Panama Papers” l'International Consortium of Investigative Journalists fa ancora centro

·2 minuto per la lettura
Anche il re di Giordania Abdullah II sarebbe nell'elenco dei potenti smascherati nei Pandora Papers
Anche il re di Giordania Abdullah II sarebbe nell'elenco dei potenti smascherati nei Pandora Papers

Scoppia lo scandalo planetario dei Pandora Papers, l’inchiesta internazionale che ha sveltao gli affari segreti nell’immobiliare e con fondi neri di 35 capi di stato, di vip e criminali. A distanza di cinque anni dai Panama Papers che fruttarono al suo staff un Pulitzer l’International Consortium of Investigative Journalists fa ancora centro.

Pandora Papers, ecco l’inchiesta sugli affari segreti off shore dei potenti del mondo

E lo fa sui tesori occultati dai potenti di tutto il mondo nei paradisi fiscali. Si tratta di 11,5 milioni di documenti confidenziali sulle società offshore. Società che occultavano ingenti somme di denaro al fisco ed ai cittadini. L’inchiesta Pandora Papers ha passato al setaccio i clienti di 14 studi internazionali che fanno operazioni offshore, ossia società collocate in giurisdizioni estere dove non vi sono tasse.

La bomba dei Pandora Papers, l’inchiesta sugli affari di capi di stato, mafiosi e star della moda

Secondo una consuetudine antica e pericolosa i titolari possono restare anonimi. Ed in quei documenti figurano almeno 35 capi di Stato o di governo da tutto il mondo e circa 300 politici di oltre 90 nazioni. Ecco qualche nome reso pubblico: il premier della Repubblica Ceca Andrej Babis, il ministro olandese dell’Economia Wopke Hoekstra, l’ex capo del governo britannico, il laburista Tony Blair, i presidenti in carica di Ucraina, Kenya, Cile ed Ecuador e il Re di Giordania Abdullah II.

Anche un boss italiano della camorra nei Pandora Papers, l’inchiesta sugli affari loschi smascherata dall’ICIJ

Con loro sportivi, esponenti del mondo della moda e dello spettacolo e boss mafiosi. FRa questi ultimi figura anche il “nostrano” ex capo della camorra scissionista di Scampia, a Napoli, Raffaele Amato, che avrebbe acquistato terreni in Spagna tramine una società del Regno Unito e il cui legale non avrebbe riposto nelle socrse settimane alle domande dei giornalisti in merito. Poi ancora ex terroristi, bancarottieri e trafficanti di droga.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli