Dopo Spelacchio e Netflix Roma cerca lo sponsor per l'albero 2019

Roma, 8 lug. (askanews) - Dopo le polemiche su Spelacchio e l'abete 2018 targato Netflix, Roma già pensa all'albero di Natale di piazza Venezia per le feste 2019/2020. E' apparso online sul sito del Comune capitolino l'avviso pubblico per la ricerca di proposte di sponsorizzazione tecnica, che potranno essere inviate fino alle ore 18 del 9 agosto. Possono partecipare soggetti pubblici o privati. Nell'avviso si chiarisce che la realizzazione dell'albero non dovrà avere alcun costo per l'amministrazione e nella scheda tecnica vengono forniti i dettagli: il periodo di allestimento, dall'8 dicembre al 6 gennaio 2020; il posizionamento obbligatorio in un determinato spazio della piazza, il valore dichiarato non inferiore a 400.000 euro oltre iva e alcune caratteristiche specifiche dell'albero. Ad esempio, deve essere un abete naturale, di "estetica di tipo tradizionale, senza il ricorso a installazioni, anche artistiche". L'effetto scenografico complessivo deve essere "estetico ed elegante", "adeguato al contesto monumentale". L'altezza tra i 22 e i 25 metri, escluso il basamento. E per le decorazioni sono ammesse sfere, stelle e cristalli con dimensioni dai 20 ai 50 cm, ma solo nei colori rosso, blu, argento e oro, lucide o opache. Il puntale, rigorosamente tradizionale e senza richiami allo sponsor. L'evento inaugurale è previsto per l'8 dicembre. Lo scorso anno la sponsorizzazione di Netflix è stata un successo, ricorda l'amministrazione capitolina, e ha portato in media 9.000 persone al giorno a visitare l'albero. L'hashtag #Spelacchio (campagna sfruttata e rilanciata sapientemente dal gigante della distribuzione via internet di film e serie) ha avuto oltre 43mila post pubblicati, con circa 2400 selfie realizzati dai cittadini con lo sfondo di piazza Venezia e il gigantesco albero.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli