Dopo una prima inchiesta finita fra le polemiche sono stati esaminati 700 candidati totali

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Indagine numero due dell'Oms sull'origine del Covid
Indagine numero due dell'Oms sull'origine del Covid

Al via la seconda indagine sull’origine del Covid: l’Oms forma un nuovo team di 26 esperti e, dopo una prima inchiesta finita fra le polemiche, ha allargato la base di selezione a 700 candidati. Lo scopo è sempre quello: chiarire definitivamente in punto di scienza origine e criteri di diffusione del Covid-19.

Seconda indagine sull’origine del Covid: 700 candidati fra cui scegliere

L’Organizzazione mondiale della Sanità ha riferito che su 700 candidati sono stati selezionati 26 esperti in materie attinenti la mission: dall’epidemiologia alla biosicurezza. Tra questi esperti figurano personaggi come Christian Drosten, dell’Istituto di virologia di Charite a Berlino.

L’Oms lancia la seconda indagine sull’origine del Covid: un cinese fra gli esperti

Poi Marion Koopmans dell’Erasmus Medical Center in Olanda e Yungui Yang, vice direttore dell’Istituto di genomica di Pechino, proprio nelle ore in cui la Cina passa al setaccio i campioni di Wuhan. Il direttore generale dell’Oms Tedros Ghebreyesus ha spiegato: “Capire da dove provengono i nuovi agenti patogeni è essenziale”.

Ghebreyesus sulla seconda indagine sull’origine del Covid: “Prevenire epidemie future”

Lo è “per prevenire future epidemie con potenziale epidemico e pandemico e richiede un’ampia gamma di competenze”. In questo senso è stato istituito il “Sago”, lo Scientific Advisory Group for the Origins of Novel Pathogens.

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