## Dopo Versace, Coach in mirino Cina per T-shirt "indipendentista"

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Roma, 12 ago. (askanews) - Dopo Versace, oggi è il turno di Coach a dover presentare scuse a Pechino per non aver collocato Hong Kong su delle sue T-shirt. Lo ha fatto con un comunicato diffuso via il suo canale Twitter.

L'incidente che interessa il marchio newyorkese Coach è emerso dopo quello che ha interessato il brand italiano e che ha costretto alla stessa stilista Donatella Versace a presentare scuse nei confronti di Pechino.

Su Weibo, il Twitter cinese, sono circolate immagini di una T-shirt venduta a maggio 2018 nell'ambito di una collezione Coach e Disney, sul cui retro si ripete più o meno lo stesso refrain delle magliette Versace: sono indicati i nomi di alcune città con il Paese in cui si trovano (Tokyo, Japan; Milan, Italy; ecc.). Perà quando si arriva a Hong Kong e Macao il nome del paese di appartenenza non è indicato, diversamente da Pechino correttamente indicato come Cina.(Segue)