Dove fece un comizio Salvini a Terracina ora c'è un cluster

Lorenzo Santucci
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(Photo: Anadolu Agency via Getty Images)
(Photo: Anadolu Agency via Getty Images)

Da ieri la provincia di Latina è osservata speciale per il boom di contagi da coronavirus. 73 sono infatti i nuovi contagiati in tutta l’area provinciale, 25 di cui nel solo capoluogo. Non sono state prese misure ad hoc, per ora, ma è stato consigliato agli abitanti di uscire solo per necessità. A preoccupare è per lo più la zona di Terracina. Da quanto riporta La Repubblica, è emerso come uno degli organizzatori dell’evento a sostegno del candidato sindaco, che ha visto presente anche il leader leghista Matteo Salvini il 25 settembre scorso, sia risultato positivo dopo una cena elettorale. Dove le misure anti-Covid non sembrerebbero essere state rispettate.

Il comizio di Salvini a sostegno del candidato sindaco, Valentino Giuliani, si è svolto durante un temporale e le persone presenti all’incontro si sono radunate all’interno del ristorante “Il Tordo”, tutti inizialmente con le mascherine. Poi, tra chi se l’è abbassatta sotto il naso, chi invece l’ha proprio tolta, le misure di prevenzione sono venute meno. E oggi molti di coloro presenti all’evento presentano diversi sintomi.

Le autorità locali credono che l’evento possa essersi trasformato in un cluster e la preoccupazione è giustificata anche dal fatto che nei giorni seguenti la propaganda elettorale è andata avanti, con i partecipanti alla cena che hanno girato per cercare di far recuperare terreno al candidato leghista, in svantaggio sulla candidata di Fratelli d’Italia, Roberta Tintari.

Nelle prossime ore saranno pensate nuove misure per cercare di prevenire quanto più possibile il contagio, con la creazione di drive-in in determinate zone per effettuare tamponi su larga scala, mentre nella provincia di Latina si va verso la chiusura delle attività commerciali, specie per i ristoranti.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.