Dove non c’è Responsabilità Sociale non c’è Impresa

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Al forum Animaimpresa la scuola di MEP Group: chi non coniuga la CSR alla vita dell’impresa, perde la sfida della crescita.

Padova, 6 novembre 2020. “La Responsabilità d’Impresa deve essere un processo endemico all’azienda. Oggi non può esistere Azienda se non rendiamo il relativo processo di responsabilità etica un fattore determinante della sua stessa vita organizzativa”. Così Vito Rotondi, amministratore delegato di MEP SpA, intervenuto durante il forum organizzato on-line da Animaimpresa, associazione partecipata anche dalla stessa MEP, il cui obiettivo è promuovere la cultura della CSR e della Sostenibilità ampia e profonda attraverso la sensibilizzazione del mondo delle imprese e della società.

I tre fattori che animano la vita di un’azienda sono Etica, Legalità ed Economia. “La sostenibilità di cui parliamo” ha dichiarato Rotondi “è la capacità di riportare nella catena del valore aziendale il connubio armonico tra i fattori di vita dell’Azienda stessa e la propria ontologica responsabilità sociale. Se non la interpretiamo come endemica e fondativa dei propri processi organizzativi, la responsabilità sociale difficilmente potrà diventare un fattore determinante per la crescita complessiva dell’impresa stessa. In tale sentiero della Corporate Governance per MEP, si colloca la MEP Business School che sia generatrice e non soltanto redistributiva di conoscenza”.

Per questo motivo MEP Group, azienda fondata l’8 febbraio del 1966, leader nel mondo della produzione di macchinari e attrezzature per la lavorazione e la saldatura del tondo per cemento armato, con un organico di oltre 250 collaboratori worldwide, dal 2016 ha fondato la MEP Business School, sua Academy interna con l’obiettivo di incrementare il capitale umano del Gruppo attraverso lo sviluppo di nuove competenze che non siano solo tecnologiche, bensì soprattutto organizzative.

“Siamo consapevoli che il mondo dell’industria stia cambiando velocemente” ha dichiarato al forum Animaimpresa Andrea Marino Cerrato, direttore proprio di MEP Business School “e il codice d’accesso a tale cambiamento si chiama Formazione. Oggi più che mai, sono indispensabili il Sapere, ancora prima del saper fare, le energie e i talenti che la scuola di formazione sarà in grado di far emergere per alimentare e sostenere lo sviluppo sostenibile e l’innovazione del gruppo. Trasformare l’impresa in una comunità di utenti che misurino le proprie prestazioni e le trasmettano perpetrandole alle nuove risorse che arriveranno. L’impresa ne ha bisogno. Perché l’impresa che inserisce giovani talentuosi nel proprio organico, è un’azienda viva che coniuga Scienza ed Esperienza, conditio sine qua non per vincere le sfide con il futuro. Per questo motivo è necessario che i tre fattori Etica, Legalità ed Economia espressi da Rotondi, si accompagnino con determinazione alla forza di una Responsabilità Sociale Collettiva attenta al Territorio e alle Persone che rendono un’azienda viva e il Lavoro quotidiano un Capolavoro”.

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