Dpcm, Fontana: inaccettabile basare fasce su dati di 10 giorni fa

Asa
·1 minuto per la lettura

Milano, 4 nov. (askanews) - "Fino a questo momento non ci è stato comunicato niente dal Governo e non sappiamo in quale 'Fascia' la Lombardia si collochi. Da nostre informazioni, l'ultima valutazione della Cabina di Monitoraggio del Cts con l'analisi dei 21 parametri risale a circa 10 giorni fa. Ciò è inaccettabile". Lo ha scritto sul proprio profilo Facebook il pre presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in relazione all'ultimo dpcm per il contenimento del Coronavirus. "Le valutazioni - ha aggiunto il presidente della Regione Lombardia - devono essere fatte sulla base di dati aggiornati ad oggi, tenendo conto delle restrizioni già adottate in Lombardia, dei sacrifici già fatti dai lombardi in questi 10 giorni per contenere la diffusione del virus e dai quali registriamo un primo miglioramento". "Sto insistendo - ha continuato Fontana - perché, prima che si stabilisca dove la Lombardia si collochi, i dati devono essere aggiornati". Il presidente lombardo ha inoltre precisato che il dpcm "regolamenta le azioni per il contenimento del Covid, territorio per territorio, sulla base di 21 indicatori tecnici analizzati dal Comitato Tecnico Scientifico nazionale". Sarà ora "un'ordinanza del Ministero della Salute, non dell'Amministrazione regionale, che, sempre sulla base della valutazione dei dati da parte del Cts, deve stabilire in quale Fascia si trovi ogni Regione: Gialla, Arancione o Rossa, con i conseguenti diversi livelli restrittivi".