Dpcm, Massardi(Lega): provincia di Brescia non sia in zona rossa

Asa
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Milano, 4 nov. (askanews) - In merito al nuovo dpcm contro la diffusione del Coronavirus, il vice capogruppo della Lega al Pirellone, Floriano Massardi, lancia un appello al premier Conte e al Ministro Speranza per evitare la possibile istituzione di una zona rossa che coinvolga anche il territorio della Provincia di Brescia. "Ho voluto far mie le istanze provenienti da tutto il territorio bresciano - ha scritto Massardi in una nota - che chiede a gran voce che la nostra Provincia non sia considerata zona rossa e che si tenga conto della reale diffusione del virus nelle nostre aree". "L'indice di contagio del Bresciano - ha osservato - è attualmente inferiore rispetto a quello di altre zone della Lombardia, come ad esempio Milano e del tutto analogo a quello di altri territori italiani, che parrebbero invece rientrare nelle zone arancio. La mia richiesta è che si rispetti il principio di ragionevolezza: la Provincia di Brescia, con un indice di contagio inferiore, non rientri nel novero delle zone considerate maggiormente a rischio. A maggior ragione in forza del prezzo che l'economia bresciana in modo particolare ha dovuto pagare nei mesi scorsi, nettamente maggiore rispetto ad altre aree del Paese". "Faccio quindi appello al Premier Conte e al Ministro Speranza perché, per una volta, usino il buon senso nella definizione delle aree e tengano conto della realtà oggettiva dei fatti. Naturalmente se l'indice di contagio nel bresciano dovesse salire accetteremo senza protestare l'estensione della zona rossa anche alla nostra Provincia" ha concluso l'esponente della Lega.