Dpcm, Scurati(Lega): rifondere chi ha investito in sicurezza

Asa
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Milano, 4 nov. (askanews) - "In Lombardia i dati non possono essere trascurati: 42mila esercizi pubblici, migliaia di palestre, piscine ristoranti e bar che per potere lavorare hanno investito in sistemi di sicurezza adeguati, atti a garantire il distanziamento sociale. Queste e molte altre difficoltà stanno affrontando le attività e le aziende locali costrette a chiudere, senza contare anche tutto l'indotto e i lavoratori coinvolti". Lo ha scritto in una nota Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega, a proposito del dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte nella notte e in fase ancora di attuazione con la definizione delle aree. "La richiesta di Regione Lombardia non può restare però inascoltata da parte del Governo centrale, anche perché nel decreto ristori molti codici Ateco non sono stati neppure contemplati, così come non sono neppure previste risorse per rifondere chi ha investito in sicurezza sanitaria" ha aggiunto. "Manca l'impegno del Governo che di fatto anche in questo dpcm non ascolta le Regioni e che non ha neppure sbloccato, come richiesto nero su bianco dal presidente Fontana, le risorse vincolate a bilancio" ha concluso Scurati