Draghi annuncia dimissioni: non c’è più maggioranza di unità nazionale

Image from askanews web site
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Roma, 14 lug. (askanews) - "Voglio annunciarvi che questa sera rassegnerò le mie dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica". Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Draghi in apertura del Consiglio dei ministri, dopo il voto di fiducia in Senato sul dl Aiuti a cui il M5s non ha partecipato.

"In questi giorni da parte mia c'è stato il massimo impegno per proseguire nel cammino comune, anche cercando di venire incontro alle esigenze che mi sono state avanzate dalle forze politiche. Come è evidente dal dibattito e dal voto di oggi in Parlamento questo sforzo non è stato sufficiente", ha aggiunto.

"Le votazioni di oggi in Parlamento - ha evidenziato Draghi - sono un fatto molto significativo dal punto di vista politico. La maggioranza di unità nazionale che ha sostenuto questo governo dalla sua creazione non c'è più. È venuto meno il patto di fiducia alla base dell'azione di governo".

"Dal mio discorso di insediamento in Parlamento ho sempre detto - ha proseguito - che questo esecutivo sarebbe andato avanti soltanto se ci fosse stata la chiara prospettiva di poter realizzare il programma di governo su cui le forze politiche avevano votato la fiducia. Questa compattezza è stata fondamentale per affrontare le sfide di questi mesi. Queste condizioni oggi non ci sono più".

"Dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo raggiunto, in un momento molto difficile, nell'interesse di tutti gli Italiani", ha detto ancora Draghi che ai ministri ha rivolto un ringraziamento "per il vostro lavoro, i tanti risultati conseguiti".

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