Draghi-Bennett: incontro "energetico" a Gerusalemme

Giornata di visite in Israele e in Palestina.

La Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il primo Ministro palestinese Mohammad Shtayyeh, si sono incontrati a Ramalla, in Cisgiordania.

Nella sua prima visita ufficiale in Israele e nei Territori palestinesi, la Presidente della Commissione europea ha annunciato lo sblocco di oltre 200 milioni di euro di fondi europei per l'Autorità nazionale palestinese.
L'Unione europea aggiungerà altri 25 milioni di euro per "migliorare la sicurezza alimentare".

Ursula von der Leyen non dimentica l'origine dei problemi: 
"L'aggressione russa ha un impatto devastante sui prezzi dei prodotti alimentari e sull'approvvigionamento energetico e, infatti, la Palestina dipende dalle importazioni di cereali ucraini, come molti altri Paesi vulnerabili nel mondo".

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Ursula von der Leyen e Mohammad Shtayyeh. (Ramalla, 14.6.2022) - ATEF SAFADI/EPA

La presidente von der Leyen ha poi incontrato il primo Ministro israeliano Naftali Bennett per discutere, tra le altre cose, dei giacimenti di gas israeliani nel Mediterraneo orientale.

Qualche ora prima di questo incontro, il Presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi, anch'egli in visita nella regione (ha incontrato il ministro degli esteri palestinese Mohammad Shtayyeh, a Ramalla, proprio come la von der Leyen), ha chiarito quali sono le richieste dell'Ue.

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Mario Draghi e Mohammad Shtayyeh. (Ramalla, 14.6.2022) - ATEF SAFADI/EPA

"Sul fronte energetico, lavoreremo insieme per utilizzare le risorse di gas del Mediterraneo orientale", ha dichiarato Draghi, "e per sviluppare le energie rinnovabili. Vogliamo ridurre la nostra dipendenza dal gas russo e accelerare la transizione energetica verso gli obiettivi climatici che ci siamo dati".

"Ora che Angela Merkel è andata via, l'Europa ha bisogno di una leadership forte e responsabile.
La nostra è una grande amicizia, ammiro la leadership di Draghi.
C'è molto che posso imparare da lui e molto che possiamo fare insieme".

Nell'incontro di Gerusalemme con il premier israeliano Bennett, Draghi si è detto molto interessato agli impianti di desalinizzazione che coprono il 90% del fabbisogno d'acqua di israele.
"Per combattere la siccità in italia", ha detto il premier, "potremmo prendere in considerazione di utilizzare la tecnologia israeliana".

Presente all'incontro, la ministra dell'Energia israeliana, Karine Elharrar-Hartstein, ha dichiarato: "Vogliamo cooperare con l'Italia anche sul fronte delle rinnovabili, ad esempio, sull'idrogeno verde".

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