Draghi: combattere corruzione con trasparenza e semplificazione

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 18 feb. (askanews) - La lotta alla corruzione è fondamentale "comunque", ma a maggior ragione se si vogliono attrarre "investitori, anche internazionali". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, durante la replica per il dibattito sulla fiducia alla Camera. "Un Paese capace di attrarre investitori anche internazionali deve difendersi daqi fenomeni corruttivi. Deve difendersi comunque, ma anche per questo. Rappresentano un fattore disincentivante sul piano economico per gli effetti depressivi sulla competitività e la concorrenza".

E' necessario, ha aggiunto "spostare l'asse degli interventi su un piano più sostanziale: trasparenza e semplificazione. La trasparenza della p.a. è il presupposto logico, i cittadini devono poter far sentire loro voce. E' la base della responsabilità". E poi, la "semplificazione dei procedimenti amministrativi serve per snellire e accelerare processi decisionali pubblici. La farraginosità degli iter e i ritardi inaccettabili spesso sono il terreno fertile in cui si annidano e prosperano fenomeni illeciti".

Draghi ha insistito molto sulla necessità di semplificare, per arginare i fenomeni corruttivi: "Una delle chiavi per combattere la diffusione della corruzione è rappresentata dai presidi di prevenzione, ovvero da quegli strumenti anche di natura pattizia con cui si fa schermo ai tentativi di interferenza illecita".

"Tuttavia - ha precisato - molto resta da fare in vista della prevenzione ad oggi perseguita ancora attraverso strumenti di carattere ancora troppo formali. Questi meccanismi impegnano pubblici funzionari, cittadini e imprese in numerosi adempimenti che sottraggono tempo e rendono inefficace l'azione amministrativa, finendo così per alimentare anziché prevenire fenomeni di illegalità. La semplificazione avrebbe una funzione anti-corruttiva".