Draghi: “Competenza e dovere”. Tra riforme e emergenza

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Draghi: “Competenza e dovere”. Tra riforme e emergenza
Draghi: “Competenza e dovere”. Tra riforme e emergenza

Roma, 17 feb. (askanews) -“Competenza” e “dovere ” sono le parole più usate da Mario Draghi nel suo discorso per la fiducia al Senato. Il premier incaricato ha parlato più volte di “responsabilità nazionale”, ha fatto appello all’unità non come “un’opzione” ma come un “dovere guidato dall’amore per l’Italia”. Un intervento di 51 minuti che ha sconvolto le previsioni di chi si aspettava un discorso breve.

Primo dovere del nuovo governo, ha detto Draghi, “combattere con ogni mezzo la pandemia” e “salvaguardare le vite dei concittadini”. Da qui l’accelerazione sui vaccini: “Bisogna mobilitare tutte le energie, ricorrendo alla protezione civile, alle forze armate, ai tanti volontari” e “non limitare le somministrazioni a luoghi specifici”. Accanto all’emergenza da affrontare però bisogna pensare alle riforme. E tutti devono collaborare. “Un esecutivo come quello che ho l’onore di presiedere, specialmente in una situazione drammatica come quella che stiamo vivendo, è semplicemente il governo del Paese. Non ha bisogno di alcun aggettivo che lo definisca. Riassume la volontà, la consapevolezza, il senso di responsabilità delle forze politiche che lo sostengono alle quali è stata chiesta una rinuncia per il bene di tutti”.

Draghi ha parlato di giovani e del loro futuro, di scuola e di ore in presenza da recuperare, di formazione degli insegnanti da aggiornare, di debito e di risorse da investire. “Ogni spreco oggi è un torto che facciamo alle prossime generazioni, una sottrazione dei loro diritti. Esprimo davanti a voi, che siete i rappresentanti eletti degli italiani, l auspicio che il desiderio e la necessità di costruire un futuro migliore orientino saggiamente le nostre decisioni”.

Ha toccato tutti i temi: le aziende in crisi, i settori che hanno più sofferto la pandemia, le donne, i giovani e gli autonomi, il Mezzogiorno, chi ha perso il lavoro.

“L’Italia presenta oggi uno dei peggiori gap salariali tra generi in Europa, oltre una cronica scarsità di donne in posizioni manageriali di rilievo”.

Sarà un governo “convintamente europeista e atlantista” ha sottolineato l’ex presidente della Bce, “l’euro è irreversibile” ha aggiunto, mettendo subito in chiaro la linea in politica estera e rispetto all’Europa unita.

Poi l’impegno per l’ambiente e la transizione ecologica, il Recovery Plan con l’intenzione di rafforzare gli obiettivi strategici come l’energia da fonti rinnovabili, la digitalizzazione e il 5G. La riforma del fisco. Ma si è mostrato anche emozionato, “inciampando” sui numeri del Covid-19 in Italia. Ha ammesso lui stesso: “Nel ringraziare, ancora una volta il presidente della Repubblica per l onore dell incarico che mi è stato assegnato, vorrei dirvi che non vi è mai stato, nella mia lunga vita professionale, un momento di emozione così intensa e di responsabilità così ampia”.