Draghi: "Con che coscienza un giovane salta la fila e si vaccina?"

Lorenzo Santucci
·1 minuto per la lettura
Draghi: "Con che coscienza un giovane salta la fila e si vaccina?"
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“Bisogna seguire le linee guida espresse dal Ministero della Salute e dal Cts. La raccomandazione”, quindi, ”è quella di utilizzare AstraZeneca per gli over60″. Lo dice il premier Mario Draghi, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi. “Ma facciamo attenzione”, precisa, “il rischio di decesso” con il Covid-19, ”è per gli over75 anni. La priorità è vaccinare prima questa fascia di età: con che coscienza un giovane salta la fila? La coscienza”, precisa Draghi, ”è di quelli che lo fanno e poi dicono: tanto, vabbé. Un fatto che è pieno di responsabilità. Quello degli psicologi di 35 anni che si sono vaccinati”, continua, ”è un esempio vero, ma è ovvio che il personale sanitario vada vaccinato. Non vogliamo però che la platea di personale sanitario si allarghi e comprenda persone non in prima linea”.

Il premier poi specifica che “la disponibilità dei vaccini non è calata, anzi sta risalendo. Oggi sono state somministrate 239 mila dosi”, spiega Draghi che si dice fiducioso sugli obiettivi prefissati dal Governo: “Non ho dubbi che saranno raggiunti”, dice il premier confermando come sarà rispettato quello delle “500mila dosi al giorno. La disponibilità dei vaccini c’è e permette di vaccinare entro aprile tutti gli over80. Il lavoro procede, il commissario all’emergenza sta facendo bene con le Regioni”, ha chiarito Draghi. “Il principio attivo viene anche dai
paesi che proibiscono le esportazioni: il requisito per bloccare le esportazioni è il mancato rispetto del contratto. Quindi è una cosa complicata. Con Astrazeneca è stato facile, con Pfizer no. Ma la Commissione ha introdotto nuove parole, parlando di reciprocità. Di fatto la Commissione non ha prioibito alcuna esportazione. Ma ora i v...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.