Draghi: "G20 prima risposta multilaterale a crisi afghana. Ora coinvolgere Xi e Putin"

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(Photo: AM POOL via Getty Images)
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“Ne è valsa sicuramente la pena” di organizzare questo G20, che considero “un successo”, “perché è la prima risposta multilaterale alla crisi in Afghanistan. Si è avuta più di una conferma che le Nazioni Unite saranno protagoniste di questa risposta”. Lo ha detto il premier Mario Draghi nella conferenza stampa dopo il G20 straordinario sull’Afghanistan.

“Affrontare la crisi umanitaria - ha continuato il premier - richiederà contatti con i talebani, ma questo non significa un loro riconoscimento. Bisogna prendere atto che sono stati giudicati per ciò che hanno fatto, non per ciò che hanno detto”.

“Che io sappia”, l’assenza di Vladimir Putin e Xi Jinping “non era dovuta” a “motivi particolari di politica estera”, ha spiegato ancora. La loro assenza ”è stato comunicata in anticipo” e “il coinvolgimento c’è stato moltissimo prima della riunione, che viene dopo l’Assemblea generale delle Nazioni Unite e il meeting dei ministri degli Esteri”.

Poi un riferimento alla situazione delle donne: “E’ stato toccato da tutti il
problema dei diritti delle donne, di garantire loro il diritto all’istruzione e di non tornare indietro di 20 anni”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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