Di Maio lascia i 5 Stelle: "Uno non vale l'altro". "Dovevamo scegliere da che parte stare della Storia"

Agf

AGI - "Una forza politica matura dovrebbe aprirsi al confronto, al dialogo e all'esperienza maturata dentro alle istituzioni, che in certi casi ci ha fatto capire che alcune posizioni del passato erano sbagliate. Ma è successo esattamente il contrario, si è cercato solo di isolare le idee degli altri".

Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in una conferenza stampa dopo aver lasciato il M5s. "Mi sono interrogato a lungo sul percorso che il M5s ha deciso di intraprendere, un pecorso che guarda al passato, ci siamo ancorati a vecchi modelli. Era necessario aprirsi al confronto. In questi giorni alcuni di noi sono stati messi di fronte a un bivio, scegliere tra le posizioni del proprio partito e la statura e la credibilità dell'Italia. Noi non abbiamo avuto dubbi da che parte stare. Ognuno di noi dovrebbe considerare la politica come una missione" ha aggiunto Di Maio.

"Voglio dire grazie al M5s per tutto quello che ha fatto per me, sono anche convinto di aver ricambiato dando il massimo per il Movimento in tutti questi anni. Sono stati anni intensi, ricchi di emozioni, successi ma anche grandi sofferenze e quella di oggi è una scelta sofferta che non avrei mai immaginato di fare. Oggi io e tanti colleghi e amici lasciamo il M5s, quella che da domani non sarà più la prima forza politica in Parlamento. Da oggi inizia un nuovo percorso, con persone che hanno scelto di guardare al futuro. Abbiamo bisogno di aggregare le migliori capacità e talenti di questo Paese perché uno non vale l'altro" ha concluso Di Maio.

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