Draghi in Israele incassa dispobilità su gas ed energia verde

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Gerusalemme, 14 giu. (askanews) - Sull'energia e il gas ci sono ampi margini per incrementare la collaborazione tra Italia e Israele. E' quanto emerso dall'incontro e dal pranzo di lavoro tra il presidente del Consiglio Mario Draghi e il primo ministro israeliano Naftali Bennett, oggi a Gerusalemme.

Durante il pranzo di lavoro, i due leader hanno discusso, tra l'altro, di energia, di politica industriale, di acqua. Sul fronte dell'energia, Draghi ha raccontato a Bennett le politiche economiche adottate in Italia per calmierare i prezzi dell'energia e il collega si è dimostrato particolarmente interessato alla tassa sugli extraprofitti.

La ministra dell'energia, Karine Elharrar-Hartstein, anche lei presente al pranzo, spiegano fonti italiane, ha detto che c'è grande interesse da parte di Israele ad avere investimenti da parte di aziende italiane e europee, in particolare sul fronte dell'esplorazione di gas. "Vogliamo cooperare anche sul fronte delle rinnovabili, ad esempio sull'idrogeno verde. Ho scritto al ministro Cingolani per incontrarlo, spero ci possa essere presto un memorandum of understanding", ha sottolineato.

Sul fronte della politica industriale, i due leader hanno parlato in particolare di industria spaziale e semiconduttori. "I semiconduttori sono un settore in cui in Europa dobbiamo investire molto, per ridurre la nostra dipendenza da Cina e Taiwan", ha sottolineato Draghi, concordando con Bennett sul fatto che il tema dovrà essere discusso nel vertice intergovernativo di ottobre.

Bennett ha raccontato a Draghi degli impianti di desalinizzazione in funzione in Israele, che ora coprono circa il 90% del fabbisogno di acqua israeliano. Da parte sua il premier ha osservato come anche in Italia la siccità sia un rischio sempre più presente, e come possa essere utile guardare alle tecnologie israeliane in questo campo.

"Ora che Angela Merkel è andata via, l'Europa ha bisogno di una leadership forte e responsabile - ha detto Bennett a Draghi alla fine del pranzo, secondo quanto riferito dalle fonti -. La nostra è una grande amicizia, ammiro la tua leadership. C'è molto che posso imparare da te e molto che possiamo fare insieme".

"È stata una bellissima visita - ha risposto Draghi -. Sono molto contento di essere venuto, di aver potuto visitare lo Yad Vashem. Abbiamo molte idee, ora dobbiamo metterle in pratica".

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