Draghi: Pnrr affronta 3 nodi, divario regionale, di genere e età

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Roma, 26 apr. (askanews) – “Il Piano è articolato in progetti di investimento e riforme. L’accento sulle riforme è fondamentale. Queste non solo consentono di dare efficacia e rapida attuazione agli stessi investimenti, ma anche di superare le debolezze strutturali che hanno per lungo tempo rallentato la crescita e determinato livelli occupazionali insoddisfacenti, soprattutto per i giovani e le donne”. Il primo ministro Mario Draghi ha spiegato alla Camera su quali principi si basa il Piano nazionale di ripresa e resilienza elaborato dal governo.

Le riforme e gli investimenti sono organizzati in sei missioni che affrontano tre nodi strutturali, “obiettivi orizzontali dell’intero Piano”: “colmare le disparità regionali tra il Mezzogiorno e il Centro Nord, le diseguaglianze di genere e i divari generazionali”.

Draghi ha poi precisato che “le risorse fornite attraverso il Dispositivo di ripresa e resilienza della UE sono pari a 191,5 miliardi. Il Governo ha deciso di stanziare ulteriori 30,6 miliardi per il finanziamento di un Piano nazionale complementare da affiancare al dispositivo europeo.”