Draghi promette sostegno per Ucraina malgrado divisioni maggioranza

Il presidente del Consiglio Mario Draghi a Roma.

ROMA (Reuters) - Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha detto che l'Italia continuerà a sostenere l'Ucraina nella guerra con la Russia, non dando apparente peso ai suggerimenti di uno dei suoi partner di coalizione secondo cui Roma dovrebbe interrompere le esportazioni di armi a Kiev.

Rivolgendosi al Parlamento, Draghi ha detto che è necessario continuare a fare pressione sulla Russia, che ha invaso l'Ucraina a febbraio, per porre fine ai combattimenti e aprire un negoziato per la pace.

"Solo una pace concordata e non subita può essere davvero duratura", ha detto, aggiungendo che le sanzioni dell'Unione europea contro la Russia stanno avendo un impatto.

"Il governo italiano, insieme ai partner dell'Ue e del G7, intende continuare a sostenere l'Ucraina come questo Parlamento ci ha dato mandato di fare", ha aggiunto, riferendosi al voto di marzo in cui il governo ha incassato il via libera alla spedizione di armi.

Le parole di Draghi arrivano mentre stanno crescendo i malumori all'interno del Movimento 5 Stelle per i continui invii di armi all'Ucraina.

Il leader pentastellato Giuseppe Conte si è chiesto pubblicamente se l'invio di armi non stia semplicemente alimentando la guerra, affermando che bisognerebbe porre maggiore enfasi sulla ricerca di una soluzione negoziale.

Questa posizione ha irritato il ministro degli Esteri Luigi di Maio, che ha accusato Conte di voler mettere in cattiva luce il governo e i partner europei.

Secondo alcune fonti politiche, un gruppo di sostenitori di Di Maio sta preparandosi ad una scissione dal Movimento per fondare nuovo gruppo centrista, un'eventualità che porterebbe ulteriore instabilità all'interno della coalizione di governo.

Nel corso della giornata è atteso un voto su una risoluzione in merito al discorso di Draghi. In genere tali risoluzioni vengono rese note prima dell'inizio del dibattito, ma i partiti di governo stanno ancora discutendo sulla formulazione nel momento in cui il premier si è alzato per parlare, evidenziando quanto il tema del conflitto in Ucraina sia divisivo per la maggioranza.

(Tradotto da Luca Fratangelo, editing Stefano Bernabei)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli