Draghi punta a riapertura scuole dopo Pasqua anche in zone rosse

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Il presidente del Consiglio Mario Draghi

ROMA (Reuters) - Il presidente del Consiglio Mario Draghi auspica che le scuole in Italia possano riaprire dopo Pasqua anche nelle zone ad alto rischio di diffusione del coronavirus e torna a strigliare alcune Regioni sulla attuazione del piano vaccinale.

"Mentre la campagna di vaccinazione prosegue è bene cominciare e pensare e a pianificare le riaperture. Noi stiamo guardando attentamente i dati sui contagi ma, se la situazione epidemiologica lo permette, cominceremo a riaprire la scuola in primis", ha detto Draghi nel discorso pronunciato stamani in Senato alla vigilia del Consiglio europeo. "E cominceremo a riaprire le scuole primarie e la scuola dell’infanzia anche nelle zone rosse allo scadere delle attuali restrizioni, ovvero speriamo subito dopo Pasqua".

Il premier, che già aveva lamentato l'agire in ordine sparso da parte delle Regioni nell'emergenza sanitaria, oggi precisa: "Mentre alcune Regioni seguono le disposizioni del Ministero della Salute, altre trascurano i loro anziani in favore di gruppi che vantano priorità probabilmente in base a qualche loro forza contrattuale".

"Sono pienamente consapevole che solo con una sincera collaborazione tra Stato e Regioni, in nome dell’Unità d’Italia, il successo sarà pieno".

Sul fronte europeo, l'ex capo della Bce reitera che l'Unione dovrebbe ricorrere a restrizioni alle esportazioni per far rispettare i contratti alle case farmaceutiche, dopo i problemi di consegne in particolare con Astrazeneca.

Infine, complice anche la presidenza italiana del G20, Draghi sollecita la Ue a trovare "entro metà 2021" una soluzione sulla tassazione digitale.

(Francesca Piscioneri, in redazione a Roma Angelo Amante)