Dresda proclama “stato d’emergenza nazismo”, la delibera fa discutere

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Una delibera approvata nella giornata dello scorso 31 ottobre dalla città di Dresda, nella regione tedesca della Sassonia, ha ufficialmente proclamato nel comune lo stato d’emergenza contro il nazismo. La risoluzione è stata votata a maggioranza dal consiglio comunale cittadino, motivandola con la crescente preoccupazione per i fenomeni di intolleranza e razzismo che negli ultimi tempi l’estrema destra ha manifestato nella città. Dalla votazione si sono però astenuti i cristiano democratici della Cdu, che hanno accusato l’iniziativa di essere soltanto una “mera politica dei simboli”.

Dresda: stato d’emergenza nazismo

La mozione, presentata dal consigliere comunale Max Aschenbach del partito politico satirico DIE PARTEI, è stata approvata con 39 voti favorevoli provenienti dai socialdemocratici dell’Spd, dalla sinistra di Die Linke, dai liberali dell’Fdp e da alcuni membri del gruppo misto. Contrari invece 29 consiglieri tra cui quelli della Cdu di Angela Merkel, che hanno hanno criticato l’atto puramente simbolico del provvedimento e l’utilizzo del termine stato d’emergenza contro il nazismo (Nazinotstand in tedesco).

Nella delibera viene infatti affermato come il consiglio comunale abbia: “Osservato con preoccupazione che gli atteggiamenti e le azioni antidemocratiche, anti-pluraliste, anti-umane ed estreme di destra, compresa la violenza, stanno diventando sempre più evidenti. […] I risentimenti xenofobi, razzisti e nazionalistici sono diffusi e gli atteggiamenti antidemocratici raggiungono gran parte della classe media”. La Sassonia è peraltro uno dei lander dell’ex Germania Est considerati roccaforti del partito di estrema destra Alternative Fur Deutschland, che alle ultime elezioni regionali dello scorso primo settembre ha raccolto il 27,5% dei voti posizionandosi al secondo posto.

Le parole del promotore della mozione

Intervistato dalla testata regionale Mdr Saschen, il consigliere comunale Max Aschenbach ha spiegato il significato dello stato d’emergenza: “Significa che abbiamo un grave problema con gli estremisti di destra in questa città Questo dovrebbe essere fuori discussione, dopo cinque anni di Pegida [organizzazione anti-islamista ndr], vari attacchi terroristici e notizie quotidiane su svastiche e saluti hitleriani. Abbiamo un problema nazista a Dresda e dobbiamo fare qualcosa al riguardo. La politica deve finalmente iniziare a ostracizzarlo chiaramente e dire: No, è inaccettabile, non possiamo prenderti in considerazione quando dici che “Certe persone non valgono lo stesso degli altri”.