Drew Barrymore rinnega Woody Allen: "Pentita di aver lavorato con lui"

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Drew Barrymore
Drew Barrymore

L’attrice Drew Barrymore – che ha collaborato con Woody Allen nel 1996 per il film Tutti dicono I love you – ha rinnegato il lavoro svolto insieme al regista e ha manifestato la sua solidarietà verso la figlia di Allen, Dylan Farrow, che l’ha accusato di molestie.

Drew Barrymore contro Woody Allen

Anche Drew Barrymore si è aggiunta alla fitta schiera di attori e attrici che hanno rinnegato Woody Allen. In particolare l’attrice ha ospitato la figlia del regista, Dylan Farrow, al suo show e ha mostrato per la prima volta la sua solidarietà nei confronti della ragazza. Pur avendo collaborato con Allen in passato, Drew Barrymore si è detta pentita: “Ho lavorato con Woody Allen. Ho fatto un film con lui nel 1996 intitolato Tutti dicono I love you, e all’epoca non c’era biglietto da visita migliore per la carriera che lavorare con Woody Allen. Ero entusiasta. Poi ho avuto dei figli e questo mi ha cambiato molto perché mi resi conto che ero una delle persone che erano state ingannate per non vedere oltre a ciò che mi veniva detto nelle vicende che circondavano Allen. Ora vedo ciò che sta succedendo nell’industria cinematografica, e questo anche grazie alla tua scelta coraggiosa. Quindi grazie per quello che hai fatto”, ha affermato.

Drew Barrymore e gli altri: le accuse

Drew Barrymore non è l’unica ad essersi espressa contro il famoso attore a seguito del clamore suscitato dalla denuncia di Dylan Farrow (figlia che lui e Mia Farrow hanno avuto all’epoca del loro matrimonio e che ha accusato Allen di aver abusato di lei durante l’infanzia). Come Drew Barrymore anche Timothée Chalamet, Elliot Page, Mira Sorvino o Greta Gerwig hanno rinnegato il famoso regista.

Drew Barrymore: la replica di Allen

Woody Allen ha sempre rigettato e smentito le accuse nei suoi confronti e a proposito degli attori che si sono schierati contro di lui ha detto di considerarli “sciocchi”. “Gli attori non hanno idea dei fatti e si aggrappano a una posizione pubblica e sicura. Chi al mondo non è contrario alla molestia infantile?”, ha affermato il famoso regista.