Droga: assolto carabiniere Casamassima, fu teste-chiave caso Cucchi

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Roma, 15 apr. (Adnkronos) – Il gup di Roma ha assolto dall’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio, con la formula ‘perché il fatto non sussiste’, l’appuntato dei carabinieri Riccardo Casamassima, il teste chiave che con le sue dichiarazioni nel 2016 ha consentito la riapertura dell'inchiesta sulla morte di Stefano Cucchi. Assolta, al termine di un’udienza in rito abbreviato, anche la compagna di Casamassima, Maria Rosati.

I fatti si riferivano al 2014, quando il nome di Casamassima spuntò in un’intercettazione a carico di altri indagati nell’ambito di un’indagine per un giro di estorsione. Il pm aveva chiesto una condanna a 3 anni per il carabiniere e a 2 anni e mezzo per la sua compagna.

“Siamo molto soddisfatti per questo risultato” affermano all’Adnkronos i difensori di Casamassima e Rosati, l’avvocato Serena Gasperini e Daniele Fabrizi – questa indagine, sin da subito ci era sembrata forzata e fantasiosa”.