Droga, azzardo ed estorsioni, colpito il clan leccese dei Pepe

Droga, azzardo ed estorsioni, colpito il clan leccese dei Pepe

Lecce, 26 feb. (askanews) – Traffico di droga, gioco d’azzardo, estorsioni. Sono alcune delle attività della banda criminale legata al clan Pepe che è stata smantellata dalla polizia a Lecce in una operazione che ha coinvolto 400 uomini delle forze dell’ordine e portato all’arresto di 69 persone.

Le indagini dei poliziotti della squadra mobile, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, sono partite alla fine del 2017 dopo aver intercettato una lettera proveniente dal carcere inviata dal boss ergastolano Cristian Pepe, capo del clan egemone nel leccese insieme al fratello Antonio, soprannominato “Totti”.

Il clan aveva preso il monopolio del traffico di droga a Lecce e provincia grazie anche a un sodalizio con alcuni clan brindisini. Le intercettazioni hanno permesso di scoprire come i capi famiglia si dedicassero ad allargare le fila accogliendo nuovi adepti tramite i rituali caratteristici della Sacra Corona Unita.

Nel corso delle indagini sono state documentate cessioni di svariati chilogrammi di eroina e cocaina e sequestrate alcune centinaia di chili di marijuana.