Droga, blitz della polizia: arrestata banda di albanesi... -3-

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Roma, 1 ago. (askanews) - Rosu coadiuvava il capo nel compimento delle sue attività illecite provvedendo ad eseguire i compiti demandati e a recuperare il denaro. Karameta era il corriere del sodalizio, consegnava i mezzi in Spagna per la creazione di vani per l'occultamento dello stupefacente, ritirava lo stupefacente all'estero per importarlo a mezzo dei veicoli predisposti allo scopo e lo portava Daiu.

Romagnoli, Monari, Gipsi, sono ritenuti stabili acquirenti di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente destinati ad essere distribuiti a Roma. Belli collaborava all'occultamento dei mezzi dell'associazione e dei proventi del traffico di stupefacenti, comunicava le direttive del capo agli altri membri dell'organizzazione, durante la detenzione del capo stesso.

Le indagini, condotte in particolare dalla "II Sezione Criminalità Straniera e Prostituzione" e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, hanno permesso di appurare che lo stupefacente veniva ritirato all'estero, in particolare in Olanda, ed importato in Italia attraverso autovetture modificate, ove veniva successivamente immesso sul mercato di Roma attraverso i centri di smistamento di Tor Bella Monaca e San Basilio. (Segue)