Droga, colonnello Di Stasio: stupefacente primo business m... -2-

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Palermo, 23 lug. (askanews) - "Gli stupefacenti, quindi, sono rimasti il privilegiato business con cui si possa portare profitto alle casse, sempre più deficitarie, di cosa nostra che è, così, tornata ad investire su questa importante fonte di guadagno, triplicando gli investimenti - ha proseguito Di Stasio -.I risultati, sino ad oggi raggiunti, sono lusinghieri. Tanto è stato fatto. L'operazione Cupola 2.0 con cui è stata smantellata la nuova commissione provinciale di cosa nostra costituisce un ingente patrimonio informativo di grande valore, nonché una svolta per ulteriori grandi successi verso la struttura dell'organizzazione mafiosa che mantiene purtroppo una sua forza e rilevanza  a prescindere dai capi-boss di turno in ragione del ruolo di rigenerazione dei fine pena, dei giovani rampolli e del massiccio ritorno alla droga... Ma lo straordinario lavoro di contrasto coordinato dall'AG e di prevenzione sul tavolo della Prefettura potrà far ottenere allo Stato Democratico risultati sempre più brillanti".

"Ne deriva che il vero cambiamento culturale, a mio parere, vada innanzitutto ricercato nel comportamento dei tanti che, indipendentemente dal fenomeno associativo, hanno sentito, capito e compreso che si può e si deve avere fiducia nelle Istituzioni. E' pertanto necessario che tutti gli attori pubblici, insieme ai cittadini, continuino ad operare quotidianamente e sinergicamente per garantire alla Comunità intera una convivenza improntata alla legalità".