Droga e festini, parroco di Prato patteggia 3 anni e 8 mesi

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Don Francesco Spagnesi - Foto Facebook
Don Francesco Spagnesi - Foto Facebook

Il tribunale di Prato ha accordato il patteggiamento a don Francesco Spagnesi, il sacerdote arrestato per i festini con la droga e per aver sottratto denaro alla sua parrocchia.

Con la caduta dell'accusa di tentate lesioni gravi, ipotizzata sulla possibilità che abbia taciuto malattie sessualmente trasmissibili ai partner durante i party, Don Spagnesi è stato condannato a 3 anni e 8 mesi. Sono rimaste le accuse di spaccio e traffico di droga e di appropriazione indebita del denaro delle offerte dei fedeli. 

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Ha patteggiato anche il compagno di don Spagnesi, con 3 anni e 2 mesi: l'accusa per lui è di traffico e spaccio di droga in concorso. Secondo l'accusa, avrebbe acquistato la Gbl, la cosiddetta droga dello stupro, insieme al prete.

Don Francesco Spagnesi, secondo quanto emerge, sconterà la pena ai servizi sociali e con permanenza in una comunità terapeutica per curare la sua tossicodipendenza.

Parallelamente è previsto un processo canonico per stabilire il suo percorso all'interno della Chiesa. La Diocesi di Prato lo ha rimosso dalla parrocchia e sospeso dalle funzioni di sacerdote.

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