Droga e riciclaggio, Germania consegna all’Italia esponente della ‘ndrangheta

E’ arrivato nel pomeriggio all’aeroporto di Fiumicino, scortato da personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Si tratta di Antonio Strangio, detto ‘TT’ o ‘il meccanico, originario di Locri (Rc). L’uomo, arrestato a Moers il 2 maggio scorso, è indagato per aver posto in essere condotte delittuose in materia di stupefacenti, aggravate dall’aver agevolato la potente cosca di ‘ndrangheta dei Pelle – Vottari di San Luca. 

Strangio dovrà rispondere in particolare di aver detenuto e messo in vendita cocaina che avrebbe dovuto essere tagliata e poi distribuita nella piazza di Milano. L’indagine, denominata ‘European ‘ndrangheta connection’, ha colpito, in particolare, numerosi esponenti di importanti famiglie mafiose del Mandamento Ionico della provincia reggina, svelando gli interessi delle cosche nei traffici intercontinentali di droga, nel riciclaggio del denaro sporco e nel reimpiego dei proventi illeciti in settori commerciali, quali quello della ristorazione. 

Consegnato alle Autorità italiane dopo essere stato arrestato a Moers lo scorso 2 maggio dal Bundeskriminalamt (B.K.A.), in esecuzione di un Mandato di Arresto Europeo, emesso nei suoi confronti dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria, nell’ambito dell’inchiesta “European ‘ndrangheta connection”