Droga e vip da Ponte Milvio a Torpignattara, 17 arresti

Apa

Roma, 17 set. (askanews) - Droga e vip, personal trainer e champagne in via Veneto, piazze di spaccio in periferia, voglia di evocare la malavita di un tempo alla Marranella e nomi di battaglia. Sono questi i contorni di un quadro di malavita e cocaina che si era sviluppato all'ombra del Colosseo. Grazie però agli investigatori della Squadra mobile della polizia è stata emessa una ordinanza di custodia cautelare che è una fotografia attuale dei traffici illeciti di Roma. L'indagine, coordinata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, ha fatto scattare le manette per 17 soggetti appartenenti a diversi gruppi criminali dediti al traffico ed alla detenzione di sostanze stupefacenti. Per altri due il gip Costantino De Robbio ha disposto l'obbligo di firma. Per altri due uomini, invece, la misura non è stata eseguita perché al momento sono all'estero.

Nell'elenco stilato dagli inquirenti ci sono elementi di spicco della criminalità romana tra i quali, Fabrizio Capogna appartenente alla nota famiglia Capogna e Gaetano Giuseppe Mazza, siciliano, residente in Colombia per gestire da vicino gli illeciti traffici di droga, che è tuttora ricercato. I provvedimenti restrittivi - si aggiunge - e le numerose perquisizioni hanno consentito non solo di colpire i più importanti fornitori delle piazze di spaccio romane ma anche a bloccare l'afflusso di droga in quartieri come Torpignattara e Marranella, La Rustica, Acilia, Infernetto, Tiburtino e Fonte Nuova.(Segue)