Droga, Gdf sequestra patrimonio a “manager” del narcotraffico

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Roma, 20 mar. (askanews) – E’ accusato di aver fatto parte di una importante rete internazionale di trafficanti di sostanze stupefacenti. Per questo i militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito un provvedimento di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale di Alessandro Virzi, 48 anni. Il volume di beni e contanti sottoposti a sequestro ammonta a circa 2 milioni di euro.

Gli investigatori delle Fiamme gialle ricordano che la figura di Virzi è emersa nelle indagini condotte nell ambito dell operazione ‘Crazy Hill’, che, nel 2015, aveva consentito di sgominare un potente sodalizio criminale con base a Roma e contatti operativi in Germania, Olanda, Spagna e Inghilterra, in grado di organizzare spedizioni via container o via aerea di ingenti quantitativi di cocaina provenienti dal Sud America (Colombia, Argentina e Brasile).

Nel corso delle indagini erano stati effettuati sequestri per un ammontare complessivo di oltre 1000 chili di cocaina ed era stato accertato il tentativo di introdurre altri 135 kg di cocaina in Italia al porto di Livorno.

Durante tutta la fase investigativa era emerso che Virzi era colui che, per conto dell organizzazione, curava la logistica dell introduzione della droga in Italia occupandosi di organizzare le fasi del trasporto e di monitorare i carichi durante il trasporto. Virzi, inoltre, era anche l uomo preposto ad acquisire illegittimamente informazioni nei terminali delle forze dell ordine per metterle a disposizione dell associazione.