Droga, Gdf sequestra in Puglia 4200 piante di cannabis -2-

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Roma, 1 ago. (askanews) - Il sequestro delle tre piantagioni di cannabis nel bosco di San Nicandro Garganico si aggiungono alle altre sequestrate nelle ultime settimane dalle Forze dell'ordine della capitanata, testimonia come sia ormai consolidata la strategia e la professionalità della criminalità della provincia nel produrre sul territorio questo tipo di pianta, potendo contare su un terreno coltivabile vastissimo, molto vario nella morfologia e nella vegetazione che certamente ne favorisce l'occultamento. Il livello professionale della produzione di cannabis "in casa" è testimoniato anche dalla particolare sistemazione delle piantagioni, generalmente in luoghi impervi e di difficile accesso, spesso nascoste tra la fitta vegetazione che viene disboscata per ricavare al suo interno appezzamenti da destinare alle coltivazioni illecite, lasciando le stesse "coperte" da recinzioni naturali costituite da alberi secolari, felci e altre piante ad alto fusto. Altrettanto sperimentati ed efficienti sono i sistemi di irrigazione adoperati, attrezzati nella maggior parte dei casi con cisterne mimetizzate nella vegetazione o da lunghissime e ramificate tubature per l'irrigazione, così da ottimizzare i tempi di lavoro della manovalanza assoldata dalle organizzazioni criminali. L'attività di servizio riportata testimonia lo sforzo operativo della Guardia di Finanza nel quotidiano controllo del territorio e nella lotta ad ogni forma di guadagno illecito, tra cui la produzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti.