Droga 'porta a porta': arrestati a Trento 3 nordafricani -2-

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Roma, 13 mar. (askanews) - Al termine delle operazioni, G.A. di 29 anni è stato tratto in arresto, mentre un altro tunisino, K.K. di 24 anni, intercettato probabilmente nel corso di una consegna, e trovato in possesso di circa 9 grammi di hashish, è stato denunciato a piede libero. Entrambi sono risultati, all'esito dei controlli, irregolari sul territorio nazionale. Anche nella vicina Rovereto - si aggiunge in una nota - è emerso il coinvolgimento di un soggetto di nazionalità marocchina fortemente sospettato di gestire un'attività di spaccio nella città della quercia, è stato eseguito un importante servizio di contrasto.

I costanti servizi di appostamento e pedinamento effettuati dagli uomini della Guardia di Finanza di Trento tuttavia non consentivano di acquisire elementi determinanti per individuare sia il nordafricano che il luogo ove fosse detenuta la sostanza stupefacente. È stato così deciso di pedinarne la moglie, che nella giornata di giovedì ha inconsapevolmente condotto i militari presso un appartamento non noto agli investigatori. All'atto dell'accesso, insieme ad E.M. è stato identificato il fratello A.M., nei confronti del quale vi era un ordine di cattura emesso dalla Procura di Bologna, con l'alias A.S., per reati comuni.

Poichè i due fratelli erano in possesso di qualche grammo di hashish, E.M. è stato accompagnato al proprio domicilio, che non ha dato i risultati immaginati: nell'appartamento, infatti, non è stata rinvenuta traccia di sostanze stupefacente. Tuttavia, l'attenzione dei militari si è concentrata su una chiave, apparentemente non pertinente i locali dell'abitazione. A tal punto, determinante è stata l'intuizione dei finanzieri, che hanno provato ad aprire le porte dei locali cantina situati nello scantinato.

La tenacia dei finanzieri è stata premiata con l'individuazione della porta che poteva essere aperta dalla chiave. Nella cantina, ufficialmente non riconducibile al nordafricano, sono stati trovati, e sottoposti a sequestro, circa tre etti e mezzo tra cocaina ed hashish, un cellulare ed un dissuasore "taser". E.M. ed A.M., di 30 e 29 anni, sono stati tratti in arresto e ristretti nel carcere di Gardolo.