Droghe sintetiche: un morto in UK, in Italia un ragazzo su dieci le ha provate

L’ondata di consumo delle droghe sintetiche dette “Black Mamba” o “Spice” ha raggiunto il Regno Unito. Nella giornata del 10 aprile un uomo di poco più di 30 anni è morto a Birmingham dopo aver tirato uno spinello – definito di pessima qualità – di droga sintetica. Altre decine sono state ricoverate in ospedale.

Si tratta in questi caso di cannabinoidi sintetici, che a detta di alcuni testimoni che ne hanno fatto uso dà una fortissima dipendenza ma soprattutto un effetto iniziale molto potente. Si parla infatti di droga degli zombie, perché chi ne fa uso dà l’impressione di essere totalmente scollegato dal proprio corpo.

Le droghe sintetiche danno una botta maggiore e provocano danni sistematici all’organismo

Gli effetti di questa droga sono devastanti. Crea la stessa dipendenza dell’eroina, con una potenza cento volte superiore alla THC. I giovani, soprattutto, la consumano con leggerezza, pensando che sia simile ad altre droghe più conosciute. Molti si pentono già al primo tentativo, forse spaventati dal cambiamento repentino di comportamento. Altri, purtroppo, vanno avanti.

In Italia il consumo esiste, e potrebbe essere maggiore di quanto si possa credere. Da un’indagine del Consiglio Nazionale delle Ricerche del 2016 su un campione di 30.000 studenti emerge che uno su dieci ha fatto uso di cannabinoidi sintetici. Trasposto sull’intera popolazione la cifra è pesante: 260 mila ragazzi e ragazze.

Nel Regno Unito, come scritto prima, una partita difettosa ha provocato la morte di un ragazzo e ha spedito oltre 50 persone al pronto soccorso, con sintomi specifici: stati di semi-svenimento (stile zombie, appunto), vomito, allucinazioni, aumento del battito cardiaco, paranoie, e aggressività (quando si entra in una fase di dipendenza acuta). Il problema non è solo legato allo spaccio; c’è un rischio per l’ordine pubblico.

Dapprima in Russia, poi negli Stati Uniti e ora in Gran Bretagna: le droghe sintetiche hanno colpito a ondate questi Paesi lasciando morti e disagio

Prima di questa ondata in terra britannica, le droghe sintetiche in questione avevano lasciato una scia di morti in Russia (2014) e negli Stati Uniti (2015). Black Mamba, Spice e K2 sono diffuse nelle prigioni e soprattutto tra i senzatetto; questo perché costa veramente pochissimo (a differenza della cocaina, che è più “elitaria”).

Si sono viste, in Russia, negli Usa come nel Regno Unito (e ovunque girino Black Mamba e Spice), persone vagare per le vie, barcollare, rimanere in piedi immobili, accasciarsi alle ringhiere o sdraiarsi a terra in stato sostanzialmente di incoscienza: solitamente è questo il comportamento riconoscibile di chi ha assunto queste sostanze.

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