Droni: in Italia registrati 40 mila operatori, in Europa per 2050 in circolazione in 7 mln

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Roma, 31 mar. (Adnkronos) – In Italia a oggi sono stati registrati circa 40.000 operatori; in Europa per il 2050 si prevedono in circolazione 7 milioni di droni a uso ricreativo e più di 400 mila per usi professionali; negli Stati Uniti per il 2026 si stima che il settore dei droni commerciali e ricreativi avrà un impatto annuale compreso tra i 31 miliardi di dollari e i 46 miliardi di dollari sul pil del Paese. Sono questi alcuni illustrati dal direttore generale dell'Enac, Alessio Quaranta intervenendo al convegno online organizzato da Sapienza Università di Roma e Rfi, con il patrocinio di Enac ed Enav, dal titolo 'L’impiego dei velivoli a pilotaggio remoto in ambito civile – Supporto ad attività produttive e servizi, monitoraggio delle infrastrutture critiche e tutela della sicurezza'.

Quaranta, inoltre, ha evidenziato che, trattandosi di un settore dell'aviazione in rapida evoluzione con un notevole potenziale in materia di creazione di posti di lavoro e di crescita economica, la Ue ha fissato l’obiettivo di integrare in modo sicuro i mezzi a pilotaggio remoto nello spazio aereo europeo.

La Commissione europea prevede, infatti, che entro il 2035 il settore europeo dei droni darà lavoro direttamente a più di 100.000 persone; avrà un impatto economico superiore a 10 miliardi di euro all'anno, soprattutto nei servizi.