I due affermano di essere “trattati bene” ed uno di loro parla di “propaganda occidentale”

L'ex sergente maggiore Alexander Drueke nel video
L'ex sergente maggiore Alexander Drueke nel video

Da qualche ore circola in rete dopo essere stato diffuso dalla televisione di Mosca il controverso video dei due combattenti ed ex soldati Usa catturati dalla Russia qualche giorno fa, un video che sta suscitando molto scalpore e nel quale I due affermano di essere “trattati bene” ed uno di loro parla di “propaganda occidentale”. A pubblicare quelli che in realtà sono più frammenti video è stata la televisione di Stato russa Rt, che su Telegram ha diffuso le immagini dei due ex militari americani andati a combattere come volontari con le forze dell’Ucraina.

Il video dei due combattenti Usa

Come noto i due erano scomparsi la scorsa settimana nel quadrante a nord di Kharkiv”. Il 39enne ex sergente dell’esercito americano Alexander Drueke, fatto prigioniero con il commilitone 27enne ed ex marine Andy Huynh, è abbastanza sereno e nel video diffuso anche sui social dice: “Mamma, voglio solo farti sapere che sono vivo e che spero di tornare a casa al più presto“. In un ulteriore frame lo stesso Huynh ammette di essere trattato “molto bene dalle truppe del Cremlino”.

Differenti location e allusioni alla “propaganda”

Nessuno sa dove si trovino i due che sono entrambi dell’Alabama. Nelle scorse ore era stata diffusa un’immagine che ritraeva i due con le mani legate dietro la schiena. La prima location sembrava essere l’interno o il retro di un camion. Sono poi finiti in rete altri due diversi video: uno è quello di Drueke che rassicura la famiglia e l’altro è quello in cui Huynh racconta di come sarebbe finito nelle mani dei soldati di Mosca e parla di “proganda” occidentale nel racconto del conflitto.

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