Due alpiniste morte per ipotermia sul Monte Rosa: fuori pericolo un uomo che era con loro

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Summit on Monte Rosa in Aosta Valley at sunset pink light on the snow (Photo: Stefano Madrigali via Getty Images)
Summit on Monte Rosa in Aosta Valley at sunset pink light on the snow (Photo: Stefano Madrigali via Getty Images)

Le due donne disperse ieri sul Monte Rosa sono morte a causa di una severa ipotermia, mentre l’uomo, che si trovava insieme alle vittime, ipotermico e con congelamenti, è stato portato in un ospedale in Svizzera ed e’ ritenuto fuori pericolo. E’ quanto comunicato dal Soccorso alpino valdostano, che in tarda notte ha concluso le operazioni di recupero dei tre alpinisti dispersi da ieri sul Monte Rosa.
Durante la notte i tre sono stati raggiunti sotto la Pyramide Vincent, a quota 4.150 metri, e portati al rifugio Mantova. Le squadre di soccorso, formate da tecnici del Soccorso alpino valdostano, a cui si sono aggiunti i soccorritori di Alagna e del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cervinia, hanno operato in condizioni estreme a causa della bufera e del vento forte, che ha impedito all’elicottero di Air Zermatt di avvicinarsi al luogo del recupero. Gli svizzeri sono poi riusciti, in tarda notte, a raggiungere il rifugio. Le due donne, nonostante le operazioni di rianimazione cardiopolmonare, sono decedute, mentre le condizioni dell’alpinista portato in ospedale non destano preoccupazione.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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