Due arrestati per incendi di palestra e centro pilates nel Milanese

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Milano, 1 lug. (askanews) - Un uomo del 1954 residente ad Assago e una donna del 1957 residente a Buccinasco sono stati arrestati dai carabinieri con l'accusa di essre i responsabili di due azoni incendiarie commesse nell'arco di un mese a Buccinasco: prima il devastante incendio appiccato la sera del 28 maggio scorso alla palestra "Fit Boutique" posta al pian terreno della palazzina di via degli Alpini 48/b e poi, il 27 giugno, il tentativo di incendio ai danni dello studio di pilates, posta al primo piano del medesimo condominio. Sono stati contestati i delitti di incendio doloso aggravato (dai motivi abietti e dal danno di rilevante entità) e di attentato alla sicurezza di un impianto di gas.

Il personale del N.O.R. - Sezione Operativa della Compagnia CC di Corsico e della Stazione CC di Buccinasco, ha dato esecuzione ad un'Ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere stamani nelle prime ore del giorno, I due sono ritenuti gravemente indiziati, in concorso tra loro, delle due azioni incendirie. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal G.I.P. del Tribunale di Milano (Dr.ssa Stefania Donadeo) su richiesta della locale Procura della Repubblica (Dr.ssa Marina Petruzzella, Sost.), che hanno condiviso appieno gli elementi investigativi raccolti dal reparto operante.

L'uomo svolge la professione di dentista all'interno di uno studio ubicato all'interno dello stesso stabile coinvolto dagli eventi mentre la donna, per quanto accertato, sarebbe a lui legata da una relazione sentimentale. Il primo episodio contestato è relativo al grave incendio posto in essere nella tarda serata del 28.05.2021 in danno della palestra "Fit Boutique". In quella circostanza, gli indagati, dopo avere oscurato l'obiettivo della telecamera di sorveglianza, hanno introdotto all'interno dei locali una cospicua quantità di liquido infiammabile utilizzando una cannula inserita nella cavità di un tubo esterno del gas, provocando la deflagrazione con una lunga miccia a lenta combustione accuratamente posizionata.

L'incendio ha provocato la distruzione dei locali della palestra con grave pericolo per la tenuta dell'intero stabile e per l'incolumità pubblica poiché al momento dell'incendio, vi era ancora la presenza di passanti e di avventori di un bar poco distante dal luogo, ancora aperto al momento dei fatti. Le attività di sopralluogo, eseguite con il supporto tecnico del Nucleo Investigativo Antincendio dei Vigili del Fuoco di Milano, hanno consentito inoltre di rilevare come lo sconsiderato utilizzo del condotto del gas, quale vettore di trasporto del liquido infiammabile dall'esterno verso l'interno, avrebbe certamente potuto causare danni importanti come il crollo delle strutture portanti qualora non vi fosse stato il tempestivo intervento dei Vigli del Fuoco.

Le indagini hanno permesso di attribuire agli indagati la grave e premeditata azione criminosa nonché di ipotizzare un movente di natura economica. Il secondo episodio criminoso, risalente alla serata del 27 giugno, è invece relativo al tentativo di incendio commesso ai danni della palestra di pilates sita al primo piano del medesimo stabile (posto accanto allo studio dentistico dell'indagato) di proprietà di una donna con cui l'indagato aveva avuto una relazione sentimentale. In questo caso, l'evento non si è verificato poiché le micce di innesco si sono spente sul nascere. Tale seconda azione incendiaria, certamente correlata al primo episodio, è stata posta in essere con la chiara volontà di sviare le investigazioni e dissipare ogni eventuale sospetto.

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