I due bambini sono nati a 26 settimane

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coma covid partorisce gemelli_censored
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È una storia a lieto fine quella di Perpetual Uke, una dottoressa incinta che operava presso il servizio sanitario britannico. La donna, mentre era in dolce attesa, ha contratto il Covid-19. A causa di alcune complicazioni è entrata in coma. Al suo risveglio credeva di avere avuto un’interruzione spontanea della gravidanza, ma in realtà mentre non era cosciente i medici dell’ospedale di Birmingham erano riusciti a farla partorire con un cesareo. Adesso stringe tra le braccia i suoi due gemellini.

Il parto mentre era in coma

Quando mi sono svegliata è stato difficile capire, avevo una notevole confusione in testa dopo la lunga sedazione” ha raccontato ai media locali Perpetual Uke. Il pensiero della donna, che ha già due figli, è andato subito ai bambini che portava in grembo. “Inizialmente, credevo di aver perso i miei gemelli. La prima volta che li ho incontrati è stato molto emozionante. Ero felice che fossero vivi, ma ovviamente subito dopo mi sono preoccupata per loro perché fortemente prematuri“.

Palmer e Pascal, questi i loro nomi, infatti, sono nati a ventisei settimane. Pesavano soltanto 770 grammi e 850 grammi. Sono stati costretti a rimanere in ospedale per 116 giorni. Adesso, però, stanno bene e sono tornati a casa insieme alla loro famiglia. “Non avrei mai voluto affrontassero questo difficile percorso all’inizio della loro vita. Non hanno potuto vedere la loro mamma per due settimane, è stata dura ma alla fine le cose sono andate bene“, ha detto la dottoressa.