I due candidati alla presidenza non si sono risparmiati offese e durissimi attacchi personali

Jair Bonsonaro ed Ignacio Lula
Jair Bonsonaro ed Ignacio Lula

Elezioni in Brasile, Ignacio Lula e Jair Bolsonaro se ne dicono di tutti i colori  e chiudono una campagna elettorale durissima, forse la più sentita e “pittoresca” della non molto lunga storia repubblicana dei carioca. Nel corso del dibattito televisivo che li ha visto contrapposti in un serrato faccia a faccia i due candidati alla presidenza non si sono risparmiati offese e durissimi attacchi personali ed hanno toccato “molto poco” gli argomenti che interessano agli elettori del Brasile.

Elezioni in Brasile, match fra Lula e Bolsonaro

Elettori che tra l’altro hanno già connotato l’appuntamento elettorale che domani, 30 ottobre, vederà il ballottaggio fra i due, con una altissima percentuale di astensonismo. Lula era quasi sicuro di vincere al primo turno contro il presidente conservatore uscente ma gli era mancato un 15% di voti proprio dalle fasce della popolazione del suo tradizionale bacino di utenza, quello dei ceti meno abbienti.

Paroloni fra i due, da “ladro” a “squilibrato”

Ma cosa si sono detti i due ieri, cioè stanotte per noi italiani? Un vivace scambio di offese con cui il presidente di destra Jair Bolsonaro (Pl) e il leader di sinistra Luis Inacio Lula da Silva (Pt) hanno colorato l’ultimo dibattito tv prima del ballottaggio per le elezioni brasiliane. Bolsonaro ha definito l’avversario un “ladro”, mentre questi ha risposto chiamandolo uno “squilibrato”.