I due colossi Usa si accodano alle decisioni prese già da molte altre super aziende statunitensi

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Walmart e Disney si schierano: obbligo di vaccini per i dipendenti
Walmart e Disney si schierano: obbligo di vaccini per i dipendenti

Dagli Usa Walmart e Disney impongono l’obbligo di vaccino ai dipendenti e “si accodano” in questo senso alle decisioni prese in tal senso già da molte altre super aziende statunitensi. La Disney, ad esempio, ha dato a tutti i suoi dipendenti con ogni tipologia di ingaggio che non aderiscono ai sindacati 60 giorni per completare il ciclo vaccinale. E chi oggi ancora lavora da remoto, dovrà presentare una certificazione vaccinale se vuole tornare in presenza. La misura è valida solo per il personale Usa, ma per i dipendenti all’estero è in approntamento un protocollo.

Walmart e Disney per l’obbligo di vaccino: “Il miglior strumento che abbiamo”

Lo spiega una nota: “I vaccini sono il miglior strumento che abbiamo per aiutare a controllare questa pandemia globale e proteggere i nostri dipendenti”. E il super colosso della distribuzione Walmart? Il vulcanico ceo Doug McMillion lo ha detto chiaro: entro il 4 ottobre tutto il personale amministrativo della sede centrale e delle sedi regionali dell’azienda dovrà essere vaccinato. E ha spiegato: “Riteniamo di avere un ruolo importante da giocare e riteniamo che richiedere la vaccinazione ai nostri dirigenti sia cruciale per portare questa pandemia a un termine, perciò diamo l’esempio”. Vige invece l’obbligo di mascherina invece per il personale Walmart dei supermercati nelle aree più colpite.

Obbligo di vaccino, si di Walmart e Disney: e gli altri delle Big tech?

E gli altri grandi? Facebook, Google e Netflix sono per l’obligo, mentre Microsoft e Amazon no. Insomma, le Big tech Usa sono divise e in attesa che Joe Biden presenti il piano per la vaccinazione dei lavoratori. Facebook, Google-Alphabet e Netflix avevano già ufficializzato la loro scelta di obbligo vaccinale da qualche giorno. A giugno invece Twilio, Asana Adobe e VMware avevano già chiesto al personale di fare il vaccino per lavorare. E Facebook ha anche due step chiave: per settembre il ritorno in ufficio al 50% della capienza, che tornerà al 100% entro ottobre.

Walmart e Disney per l’obbligo di vaccino: cosa fanno Google, Amazon e Microsoft

E il Ceo di Google, Sundar Pichai, ha spiegato che l’obbligo di vaccino si applicherà “agli uffici americani ma non è escluso che possa estendersi ad altri paesi. Vaccinarsi è uno dei modi più importanti per mettere al sicuro tutti noi e le nostre comunità”. Amazon, che ha uffici e stabilimenti sono già aperti, non ha richiesto il vaccino, ma ha autorizzato gli impiegati a lavorare da casa due giorni alla settimana. Nessun obbligo per Microsoft e Uber, mentre Twitter ha scelto una linea di mezzo: chi tornerà in ufficio dovrà esibire il “green pass”. Tuttavia se è contrario, potrà continuare a lavorare in remoto.

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