Due diademi di Giuseppina Bonaparte andranno all'asta a dicembre

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AGI - Due diademi che si ritiene siano appartenuti all'imperatrice francese Giuseppina Bonaparte (1763-1814) saranno venduti in un'asta Sotheby's a Londra il prossimo 7 dicembre. "Si tratta di diademi rari, di eccezionali creazioni dell'artigianato della Francia dell'inizio del XIX secolo", si legge sul sito della casa d'asta. La stima del primo diadema è compresa fra circa 235 mila euro e 352 mila euro, l'altra è fra circa 117 mila e 235 mila euro.

Entrambi gli oggetti sono stati realizzati a Parigi intorno al 1808, precisa Sotheby's. "Incarnano il fascino del design neoclassico, che ha raggiunto il punto più alto sotto Napoleone", sottolineano gli esperti della casa d'aste. Entrambi i diademi sono fatti con gemme scolpite che raffigurano teste classiche. Da almeno 150 anni sono stati parte di una collezione privata.

A distanza di più di due secoli da quando sono stati realizzati, due splendidi diademi neoclassici appartenuti all'imperatrice Giuseppina Bonaparte (1763-1814) tornano sul mercato a Londra, in occasione di un'asta Sotheby's che li proporrà infatti al pubblico il prossimo 7 dicembre. Uno dei diademi è d'oro con accenni di smalto blu e incisioni in corniola rossa vivida di ritratti classici. Il diadema sarà venduto in un set che comprende gli orecchini abbinati, la cintura e il pettine di Giuseppina.

Il secondo diadema, in oro e smalto, è ornato di camei che raffigurano gli antichi dei greci - Zeus, Dioniso, Medusa, Pan e Gaia - in agata e diaspro. Entrambi i gioielli sono stati esposti finora presso il Victoria & Albert museo di Londra e sono rimasti di proprietà privata per oltre 150 anni. Secondo una ricostruzione fatta dagli esperti del museo, i gioielli sono stati con tutta probabilità regalati a Giuseppina, nata de Beauharnais, dalla sorella di Napoleone e moglie di Gioacchino Murat, Caroline. 

Il gusto neoclassico

Giuseppina Bonaparte è una figura storica che ha sempre suscitato un forte interesse, in parte per la sua fama di scaltra seduttrice ma soprattutto per la grande passione che l'ha legata all'imperatore. Famose le lettere d'amore a lei indirizzate, nelle quali l'imperatore non nascondeva il rapimento che provava nei confronti del suo fascino.

Entrambi i diademi fanno parte di una parure dal design neoclassico, molto in voga in quel periodo. Napoleone voleva infatti rievocare in qualche modo i fasti dell'antico impero romano. Questa intenzione è evidente in alcuni dettagli dei diademi come i camei, gli dei e le figure antiche: tutte immagini che anche gli imperatori romani usavano sfoggiare nei loro gioielli. La stima per il primo diadema è compresa fra circa 235 mila euro e 352 mila euro, mentre il secondo vale fra circa 117 mila e 235 mila euro. Entrambi sono stati realizzati a Parigi intorno al 1808. 

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