Due donne muoiono in due incidenti sulle Alpi

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AGI - Duplice tragedia sulle Alpi con due donne morte in distinti incidenti, uno in Valle d'Aosta e l'altro in Alto Adige. Sulle montagne valdostane è deceduta una nota fotografa piemontese, precipitata per circa 200 metri mentre stava compiendo un'escursione sul Corno Bussola nella zona di Brusson.

La donna, Paola Gallo Balma di 41 anni di Rivarolo Canavese, laureata nella prima facoltà di Architettura al Politecnico di Torino e lo scorso anno accademico docente presso il Dipartimento di Architettura e Design, ieri aveva intrapreso l'escursione non particolarmente impegnativa sul monte della Val d'Ayas ma non aveva fatto rientro a casa.

Gallo Balma ha collaborato sia in studi di architettura che con diversi fotografi piemontesi. Negli ultimi anni si era concentrata solo sulla fotografia frequentando alcuni workshop. Le ricerche della fotografa canavesana erano scattate ieri sera dopo la segnalazione di un amico della donna.

Questa mattina il corpo di Paola è stato prima individuato dall'elicottero e poi recuperato ma il medico a bordo ha potuto solo constare il decesso. All'operazione hanno partecipato gli uomini del Soccorso Alpino Valdostano con unità cinofile, ma anche il soccorso alpino della Guardia di Finanza e i vigili del fuoco. Ci sarebbe un errore di valutazione del percorso all'origine della tragedia di questa mattina all'alba sull'Ortles.

Il secondo episodio riguarda una donna di 42 anni della Repubblica Ceca che è morta dopo essere precipitata per un centinaio di metri. L'incidente si è verificato attorno alle ore 6,10 a circa 3.400 metri nei pressi della Forcella Coston di dentro.

Il gruppo di escursionisti boemi del quale faceva parte la donna, era diretto ai 3.905 metri della vetta quando, anziché proseguire lungo la via normale, ha optato per risalire lungo un canalone roccioso misto ghiaccio e neve.

La donna è scivolata - secondo i soccorritori non aveva calzature adeguate per una scalata così impegnativa - precipitando nel vuoto per un centinaio di metri. Nella caduta due alpinisti hanno rischiato di essere travolti (uno è stato sfiorato). L'allarme ai soccorritori è stato lanciato da uno dei componenti della cordata.

Quando gli uomini del soccorso alpino di Solda, la Guardia di Finanza e l'elisoccorso 'Pelikan 2' sono giunti sul posto hanno potuto solo constatare il decesso. La salma è stata ricomposta a Solda. Un terzo incidente in ambito montano si era verificato nel pomeriggio di sabato a Prazzo nel Cuneese.

Il corpo senza vita di un uomo, che aveva intrapreso una gita per raccogliere funghi, è stato trovato in serata dopo l'allarme lanciato dalla famiglia.