Due donne sono state investite e uccise a Senigallia da un ubriaco alla guida

Due donne sono state investite e uccise a Senigallia, lungo la strada provinciale 360 'Arceviese'. L'incidente è avvenuto la notte appena trascorsa poco distante da una discoteca dove avevano passato la serata.

Le due, 36 e 40 anni, camminavano a bordo strada quando sono state travolte da un'auto condotta da un uomo, risultato positivo all'alcol test e arrestato dalla polizia stradale di Ancona intervenuta sul posto assieme ai sanitari del 118. E' accusato di duplice omicidio stradale.

Secondo una prima ricostruzione, le due donne si stavano dirigendo verso il parcheggio dove avevano lasciato l'auto, camminando lungo il ciglio della strada. L'impatto, intorno alle 5 di questa mattina, è stato così violento che entrambe sono state sbalzate in un campo adiacente. Il buio ha reso difficile il ritrovamento dei corpi da parte dei soccorritori che hanno dovuto utilizzare le cellule fotoelettriche per illuminare a giorno l'area e, quando le hanno trovate, hanno tentato invano di rianimarle due donne.

L'investitore è un uomo di 47 anni di Senigallia, che era alla guida di una Fiat Punto e viaggiava da solo. Secondo indiscrezioni, aveva nel sangue un tasso alcolemico di 1,5 g/l. circa 4 volte superiore al massimo consentito. Da quanto si è appreso, anche lui era uscito dalla discoteca e dopo aver investito con la sua auto le due donne si è fermato e ha chiamato i soccorsi, avvisando che aveva colpito qualcosa senza spiegare esattamente cosa fosse successo.

Le vittime erano due amiche residenti nel comune di Colli al Metauro (Pesaro-Urbino). La 34enne era una parrucchiera a Fano, mentre la 43enne era insegnante di una scuola di Montefelcino. I loro corpi sono stati recuperati e sono a disposizione dell'autorità giudiziaria: sarà il pm Ruggero Dicuonzo a decidere se sarà necessaria l'autopsia.

È stata "una tragedia immane", dicono i sindaci di Colli al Metauro, dove entrambe le donne risiedevano, e Fano. "La nostra comunità e' a lutto: ancora una volta facciamo i conti con vittime della strada, ancora una volta per colpa dell'alcol" ha sottolineato il sindaco di Colli, "siamo tutti sotto shock". Per il primo cittadino di Fano "va detto con fermezza che non sono più tollerabili episodi del genere, che rivelano un'incoscienza nel mettersi alla guida in stato di ebbrezza". "Si tratta di casi ricorrenti e dobbiamo dire che non sono incidenti" ha aggiunto "Va detto che sono scelte, perché quando uno beve e si mette alla guida sceglie di essere un pericolo per gli altri".