Due droni hanno attaccato due impianti petroliferi in Arabia Saudita

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Due importantissimi impianti petroliferi dell’Arabia Saudita sono stati attaccati dai ribelli houti dello Yemen -un chiaro esempio di quanto, la loro potenza militare, si stia rafforzando. Due droni hanno colpito dall’alto i due impianti petroliferi, di cui uno è in assoluto la più importante installazione per il trattamento di petrolio al mondo, in grado di lavorare 7 milioni di barili di greggio al giorno: si tratta, più nel dettaglio, dell’impianto di Buqyak e del campo di Khurais. Pare che non ci siano stati feriti o vittime.

Attaccati impianti petroliferi in Arabia Saudita

Su tutti i vari siti di informazione dell’Arabia Saudita, sono stati presto pubblicati dei filmati che mostrano l’impianto di Buqyaq mentre l’attacco dei droni era in corso: è piuttosto udibile il rumore delle mitragliatrici anti-aeree intente a sparare contro il drone che stava attaccando l’impianto petrolifero. L’emittente televisiva Al-Arabiya ha per giunta mostrato con una serie di immagini tutte le conseguenze dei bombardamenti: tantissime le colonne di fumo che si sono alzate a seguito delle esplosioni.

Sono anni che nello Yemen i ribelli houthi sono sostenuti dall’Iran nella guerra che da ben 4 anni si protrae contro contro l’esercito dell’Arabia Saudita. Il fatto che questi scontri contro l’Arabia Saudita stiano continuando provoca una forte tensione nel Golfo Persico. Due droni degli houthi dello Yemen hanno bombardato due importantissimi impianti petroliferi dell’Arabia Saudita, per fortuna senza provocare vittime e feriti. Le emittenti televisive e i siti d’informazione dell’Arabia Saudita hanno messo subito al corrente l’intera popolazione.