Due elezioni regionali aprono il lungo anno elettorale in Germania

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AGI - Si apre questa, con due elezioni regionali, l'anno elettorale in Germania che porterà all'addio, dopo 16 anni, di Angela Merkel, la cancelliera che ha annunciato come quello in corso sarà il suo ultimo mandato. In entrambi i casi si prevede la vittoria dei Verdi e dei socialdemocratici (Spd), con il blocco conservatore (Cdu-Csu) guidato dalla Cancelliera fortemente limitato a causa di diversi casi di corruzione.

Il "caso delle mascherine", nel quale due esponenti della Cdu e uno del Csu avrebbero tratto profitti personali dalla vendita di dispositivi di protezione personale, "è un disastro per il partito di Merkel e suoi vertici tentano di contenere l'episodio parlando di comportamenti individuali", ha spiegato il politologo Hajo Funke, dell'Università di Berlino, all'agenzia Efe.

I tre parlamentari coinvolti nello scandalo hanno lasciato il gruppo, ma secondo alcuni media, incluso il 'Der Spiegel', sarebbero circa 20 i colleghi che si trovano in una situazione simile.

LE DUE REGIONI AL VOTO

Nel Baden Wurttemberg, situato nel Sud del Paese con 7,6 milioni di elettori, gli ultimi sondaggi indicano una comoda rielezione per Winfried Kretschmann, 72 anni, l'unico membro dei Verdi a capo di un governo regionale.

Kretschmann, in carica dal 2011, governa avendo la Cdu come alleato, il che è di per sè una situazione anomala per i conservatori. Fino all'arrivo del leader ecologista, il partito di Angela Merkel aveva a lungo dominato le elezioni in un'area caratterizzata da spinte industriali e grandi aziende.

Una vittoria di Kretchmann potrebbe garantire il vento in poppa agli ambientalisti, ormai considerati come i partner più papabili del governo federale, indipendentemente da chi succederà alla Merkel.

Nella Renania Palatinato, regione occidentale del Paese con 3,1 milioni di elettori, la socialdemocratica Malu Dreyer, 60 anni, ha due punti di vantaggi sul candidato della Cdu, secondo quanto riferisce la televisione tedesca Zdf. Altri sondaggi parlano di un vantaggio di 4 punti.

Dreyer guida una coalizione di Verdi e Liberali in uno Stato federale dove, a livello regionale, i socialdemocratici vantano una lunga tradizione di vittorie.

È interessante osservare come un'eventuale coalizione Spd-Verdi raggiungerebbe il 44% dei voti, contro il 45% ottenuto nella somma di tutti gli altri partiti messi insieme. L'altra possibilità per la regione sarebbe, ovviamente, la continuazione dell'alleanza Spd-Fpd e Verdi, oppure una Grosse Koalition tra Spd e Cdu.

Le elezioni di oggi sono le prime di una serie di sei chiamate alle urne a livello regionale che si terranno quest'anno - comprese quelle nella 'città-stato' di Berlino - in Germania.

A ciò vanno aggiunte le elezioni nazionali previste per il 26 settembre. È la prima volta, dal 2005, che non ci sarà Angela Merkel a rivestire il ruolo di leader del blocco conservatore visto l'annuncio del ritiro dalla scena politica tedesca.

L'ESTREMA DESTRA

Le elezioni regionali serviranno anche a misurare l'impatto dell'Alternative fur Deutschland (AfD), il partito di estrema destra tedesco e prima forza di opposizione a livello nazionale da quando è entrato in Parlamento nel 2017.

Il partito trascina con sè forti tensioni tra la sua ala più radicale e la cosiddetta parte più moderata e le urne potrebbero far pendere la bilancia da una o dall'altra parte.

IL VOTO DURANTE LA PANDEMIA

Le autorità hanno predisposto misure igieniche straordinarie per prevenire assembramenti, contagi e altre conseguenze causate dalla diffusione del virus e delle nuove varianti. Misure severe saranno prese nei seggi elettorali e nei locali adibiti allo spoglio finale delle schede.

Anche i rappresentanti dei media dovranno sottoporsi a test rapidi per accedere e seguire da vicino ogni fase della giornata elettorale. Si prevede un forte aumento del voto per corrispondenza che potrebbe arrivare a comprendere anche il 50% del numero totale dei votanti, rispetto al 30% dell'ultima chiamata alle urne nazionali.

La Renania Palatinato ha un'incidenza ben al di sotto della media nazionale: 53 test positivi in sette giorni per 100mila abitanti, rispetto ai 76,1 dell'intera Germania. Nel Baden Wurttemberg, che per mesi è stato tra i "Laender" più colpiti, l'incidenza settimanale è di 69 positivi per 100mila abitanti.