Due foggiani ai domiciliari per discriminazione razziale e lesioni

Red/Cro/Bla

Roma, 16 ott. (askanews) - Sono finiti ai domiciliari due foggiani, di cui uno con precedenti di polizia, accusati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa, nonché di lesioni personali pluriaggravate ai danni di sei cittadini extracomunitari di nazionalità gambiana, senegalese, ghanese e guineana. Il provvedimento è stato emesso dal gip presso il Tribunale di Foggia.

Il 23 luglio scorso gli investigatori della Squadra Mobile di Foggia erano intervenuti, poiché un cittadino gambiano, a bordo di una bicicletta, era stato colpito al volto con alcune pietre scagliate dagli occupanti di un'auto in transito. Gli agenti avevano correlato questo episodio alle lesioni subite nelle ore precedenti da due cittadini senegalesi, attinti da sassi al volto mentre circolavano in bicicletta, e in data 15 luglio, nella medesima via e con il medesimo modus operandi, venivano attinti dal lancio di pietre due cittadini senegalesi e un cittadino ghanese.

La ricostruzione dei percorsi effettuati dall'autovettura implicata nel lancio di pietre mediante l'acquisizione delle telecamere di video sorveglianza presenti in zona e le descrizioni effettuate dalle vittime e dal riconoscimento da parte di quest'ultime dei due autori del reato, ha permesso agli investigatori di risalire agli occupanti del mezzo.