Due forti terremoti scuotono l’Indonesia: nessuna allerta tsunami

terremoto sismografo
terremoto sismografo

Una giornata di grande paura questa in Indonesia, che in mattinata (stando al fuso italiano, mentre lì erano da poco passate le 2 del pomerggio) è stata colpita dall’ennesimo forte terremoto. Anzi, per essere più precisi da ben due socsse.

Quella del 23 luglio è stata una giornata di certo particolarmente intensa per il grande paese del Sud Est asiatico. Stando alle primissime rilevazioni il primo sisma è infatti stato registrato alle ore 8:09 (secondo il fuso italiano) ad una profondità di 19,5 km ed è stato di 5,5 gradi della scala Richter; il secondo si è prodotto alle 9:35 italiane ed è stato leggermente più forte del precedente (5,7 gradi della scala Richter) ed è stato registrato alla profondità di 19,5 km.

Secondo Xinhua News Agency, l’agenzia di geofisica, climatologia e metereologia indonesiana per nessuno dei due terremoti, fortunatamente, è stato necessario diramare un’allerta tsunami.

I dettagli sui due terremoti che hanno colpito l’Indonesia

Entrambe le forti scosse di terremoto hanno colpito la provincia di Nusa Tenngara, nell’est del paese. Per quanto riguarda il primo movimento tellurico, leggermente più lieve, l’epicentro è stato identificato a 100 km a nordovest del distretto di Larantuka di Flores Timur. Come spesso accade con questi terremoti, la seconda scossa ad essere registrata è stata “di assestamento”, anche se è risultata più forte della prima.

Almeno per il momento le autorità locali non hanno riportato ulteriori informazioni su danni a edifici o persone: non risultano dunque feriti o morti, ma il bilancio potrebbe cambiare nelle prossime ore.

Indonesia: un paese ad alto rischio sismico

Il paese è senza ombra di dubbio uno di quelli che più di ogni altro al mondo può vantare, purtroppo, un rischio sismico molto elevato. La faglia di Sunda, molto vicina al paese, è una di quelle che maggiormente può portare a fenomeni geologici anche molto violenti, come per l’appunto terremoti o eruzioi vulcaniche.

Appena tre giorni fa, lo scorso 20 luglio, l’Indonesia era stata scossa da un altro forte terremoto: il sisma, di magnitudo 5,4, aveva interessato la zona di Bengkulu.

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