Due giorni di missione in Portogallo per il ministro Amendola

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Roma, 1 feb. (askanews) - Due giorni in Portogallo con un'agenda fitta di appuntamenti per il Ministro degli Affari europei, Vincenzo Amendola, accompagnato dall'Ambasciatore d'Italia a Lisbona, Carlo Formosa. Al centro di una serie di incontri e riunioni, i temi del bilancio dell'UE 2021-2027, il Green deal europeo, le migrazioni e il Pilastro sociale della Ue.

Con il Ministro per l'Economia e la Transizione digitale, Pedro Siza Vieira, si è sottolineata l'importanza della transizione verde e dell'innovazione digitale come strumenti per rilanciare la crescita europea e sono stati affrontati temi economico-commerciali bilaterali.I temi UE e le relazioni bilaterali sono stati discussi nell'incontro con il Ministro degli Esteri, Augusto Santos Silva, e la Sottosegretaria per gli Affari europei, Ana Paula Zacarias. "Con il governo del Portogallo - informa il ministero per le Politiche Ue- è stato ribadito l'eccellente stato delle relazioni bilaterali e la necessità di lavorare insieme in Europa in vista della Presidenza portoghese del Consiglio UE nel primo semestre 2021".

Amendola ha anche incontrato rappresentanti del Sistema Italia in Portogallo e partecipato al Vertice di Beja degli Amici della Coesione sul Quadro Finanziario Pluriennale 2021-2027. Al Vertice di Beja erano presenti anche i Capi di Stato e di Governo e i Ministri di Italia, Croazia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Cipro, Estonia, Grecia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia e Spagna, oltre ai Commissari europei per il Bilancio e l'Amministrazione, Johannes Hahn, e per la Coesione e le Riforme, Elisa Ferreira.

In questa occasione, riferisce ancora il ministero, "Amendola ha ribadito l'importanza delle politiche di coesione per una crescita equilibrata di tutti i territori d'Europa". "Gli obiettivi di coesione - ha affermato il Ministro - devono essere raggiunti nel contesto di un bilancio che consenta all'Unione europea di guardare al futuro e, in particolare, di raggiungere i punti chiave dell'Agenda Strategica UE per i prossimi cinque anni, come la crescita sostenibile, l'innovazione digitale e la gestione comune dei fenomeni migratori".